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Laura Patti

Laureata in Psicologia clinica e di comunità, abilitata, è specializzanda in psicoanalisi di gruppo presso la scuola C.O.I.R.A.G di Milano.

È attualmente impegnata come educatrice e come psicologa in musicoterapia presso l’ass. Musicaoltre. Promuove attività espressive quali letture animate e laboratori psicoeducativi centrati sullo sviluppo dell’intelligenza emotiva. Ha esperienza nella formazione aziendale e sta attualmente approfondendo la conduzione di gruppi di parola per figli di genitori separati.

Laura Patti

Laura Patti

La passione per il teatro sboccia durante l’adolescenza e fiorisce alla scuola del Teatro dell’Armadillo. Durante l’università partecipa al progetto Double Degree, frequentando a Siviglia l’ultimo anno di Laurea specialistica e svolgendo un tirocinio presso il centro di accoglienza governativo per rifugiati politici in cui promuove laboratori psico-teatrali con utenti con PTSD. Al rientro, in collaborazione con il Teatro dell’Armadillo, Ser.Co.P e la coop. Intrecci, guida un progetto d’integrazione sociale per i rifugiati accolti nel territorio rhodense. Tale progetto, Refugees’ Boat ha utilizzato la teatralità come strumento di socializzazione ed espressione dei vissuti emotivi dei rifugiati e degli attori rhodensi partecipanti.

Come attrice recita in Atteone regia di M. Mancia; C.V.P. – come vi piace e Dramatis Personae: the Importance of Being Wild(e) regia di M. Gentile; Non c’è santo che tenga regia di M. Borghetti; Over – il limite lo decidi tu regia di J. Veronese.

Tiene laboratori teatrali per bambini e ragazzi presso il Teatro dell’Armadillo. È autrice e regista, tra gli altri, di Mamma ho perso i canini (esito finale del laboratorio per bambini 2013/2014) e cura la regia di 4 storie in Comune, testo di A. Mambretti.