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Maria Carpaneto

Coreografa danzatrice e pedagoga, nasce a Milano e studia pianoforte e violoncello,laurea in Lettere, Filologia della musica. Ha studiato danza negli USA, Francia e Milano, diplomata alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. Ha danzato per Ellen Stuart, Adriana Borriello, Paco Decina, Cecilia Gallizia, Hervé Diasnas, Denise Lampard. Dal 2012 ricerca e insegna regolarmente a Milano, dove perfeziona un proprio metodo didattico con principi di PMD (Presenza, Mobilità, Danza), dopo anni di ricerca e formazione con il coreografo danzatore Hervé Diasnas.

Coreografa dal 2011 ad oggi

Nel 2011 decido di fondare una mia associazione, con sede operativa a Milano e in provincia di Parma, scegliendo come nome Il Filo di Paglia dalla “rivoluzione del filo di paglia” di Masanobu Fukuoka da cui questo slogan in cui riconosco profondamente l’etica artistica: “Gli esseri umani lavorano al meglio quando lo fanno per il bene della gente piuttosto che per una “maggiore produzione”. Un’agricoltura completa nutre l’intera persona, corpo e anima. Non si vive di solo pane”. Masanobu Fukuoka.

E’ una svolta importante in cui decido di produrre anche autonomamente un nuovo assolo “Dunque io son” e “Variazioni Goldberg”, progetto commissionato dal Festival Como città della musica, un vero nuovo inizio, che vede nuove collaborazioni e spinte.

Le ultime produzioni hanno avuto importanti riconoscimenti come Arie di Carta, creato nel 2015 vincitore di un Premio di produzione al Fringe di Napoli e numerose repliche e Istantanea on Bowe che nel 2017 vince il bando Expolis al Teatro della Contraddizione . il primo studio di “bucolive” un progetto di ricerca coprodotto da Il filo di Paglia, Swiss E- motion e l’Isola,, presentato a Locarno nel 2014 e come prima al teatro Atir Ringhiera in stagione, una struttura narrativa sia cinematografica che teatrale.

Il Filo di Paglia si vede partner di progetti come il Festival Più Che Danza, collabora con Granara Festival e partecipa alla realizzazione del lungometraggio “D.A.D” per la regia di Marco Maccaferri, dichiarato opera di interesse culturale e di ricerca sperimentale dal MiBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali della Repubblica italiana), e il supporto della Film Commission Lombardia, uscito nelle sale nel 2016, in uscita con DVD e contenuti speciali per la Feltrinelli prevista entro il 2017.

Pedagoga

La mia ricerca pedagogica si è molto evoluta da quando ho scelto di “stare”, di scegliere una sede che si trova sia a Milano in Via Fontana 15 che a Gorro in provincia di Parma, dove svolgo principalmente attività di stage in residenza conciliando una pratica danzata in sala che all’esterno in sentieri, boschi, ruscelli, cammini soprattutto dopo essere diventata Guida Ambientale.

La disciplina che insegno Presenza, Mobilità, Danza appunto parte dalla Presenza una Presenza per esserci, in modo radicale e sincero,  la Mobilità per essere più disponibili possibile verso lo spazio, la relazione, il contesto, il qui e ora per finalmente Danzare:  ognuno con la propria qualità ed energia scoprendo il proprio limite come unicità e potenza, non come difetto.  Cerco di portare l’allievo a una danza autonoma senza uno “stile “ e una “forma” preordinata, a una pratica di movimento danzato libera da qualsiasi costrizione stilistica e più aperta nella sua relazione al corpo. Per questo motivo ogni anno collaboro con artisti di diversa provenienza con il tema del corpo affrontato nelle più diverse sfaccettature.

Associazione “Il Filo di Paglia” – http://www.ilfilodipaglia.eu/