Jacopo Veronese

Inizia la formazione attoriale presso il Teatro dell’Armadillo di Rho (MI), consegue l’attestato di frequenza e superamento del Corso intensivo di recitazione presso la Scuola di Teatro “Teatri Possibili” di Milano, inoltre conclude il corso professionale di Pre-doppiaggio e Doppiaggio del Centro Teatro Attivo di Milano. Integra inoltre la propria formazione partecipando a numerosi stage e seminari tra i quali: “Lettura ed espressione scenica” tenuto da M.Cavicchioli; “Le relazioni pericolose” con C.Leonardi, L.Spadaro e C.Accordino”; “American swashbuckling – Scherma teatrale” con J.V.Bellomo presso il Teatro in Polvere di Milano; “Creazione del personaggio” con A.Scommegna all’Atir di Milano. Frequenta inoltre il corso biennale di Scrittura Creativa con L.Buoso e A.Carati. Conduce laboratori teatrali presso le scuole elementari, medie e superiori, tiene stage di impostazione della voce e interpretazione, svolge letture sceniche e lavora come doppiatore e traduttore. In qualità di attore recita o ha recitato tra gli altri in: “La visita della vecchia signora” di F. Dürrenmatt regia di C.Accordino; “Quello che Resta” tratto da A.Kristof regia di M.Mancia; “L.S.D. – Lysergic Sixties Dream” tratto da W.Shakespeare e F.Fellini regia di P.Trotti; “Vicino di Casa, spettacolo itinerante sulla convivenza quotidiana” soggetto e regia di M.Mancia; “L’Amore ai Tempi dell’Alfa” tratto da F.Dürrenmatt regia di M.Mancia; “Atto senza Nome” tratto da W.Shakespeare  regia di D.Villa; “I Fiori nella Ghisa di P.Manfredi; “Ali di Cera” di A. Basilisco. Ha diretto sei spettacoli, fra i quali “Deus Ex Machina”, “Le Passanti” (entrambe opere originali), Masquerade (tratto da E.A.Poe) e Bacchae (tratto da Euripide).