{"id":3386,"date":"2020-05-05T10:21:25","date_gmt":"2020-05-05T08:21:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teatrodellarmadillo.it\/TdA\/?p=3386"},"modified":"2020-06-18T18:33:38","modified_gmt":"2020-06-18T16:33:38","slug":"uscito-video-passi-della-memoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodellarmadillo.it\/TdA\/uscito-video-passi-della-memoria\/","title":{"rendered":"E&#8217; uscito il video-itinerario &#8220;PASSI DELLA MEMORIA&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Teatro dell\u2019Armadillo, Biblioteca Popolare di Rho e A.N.P.I.<br \/>\nsono lieti di presentare<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\">IL VIDEO SPETTACOLO &#8220;PASSI DELLA MEMORIA&#8221;<\/h1>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>realizzato in occasione del 75\u00b0 anniversario della liberazione di Mauthausen<\/strong><\/p>\n<p>Esce oggi 5 maggio, a 75 anni dalla liberazione di Mauthausen, il video spettacolo che ripercorre i <strong>luoghi della lotta antifascista e partigiana <\/strong>per il<strong> Centro storico della citt\u00e0 di Rho<\/strong>. Sei tappe per raccontare, in base a studi, testi, immagini, testimonianze e documenti, vicende e scorci di una citt\u00e0 resistente, per non dimenticare chi ha lottato a lungo per consegnarci un&#8217;Italia libera e democratica.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>\u201cSe volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove \u00e8 nata la nostra Costituzione,<\/em><br \/>\n<em> andate nelle montagne dove caddero i partigiani,<\/em><br \/>\n<em> nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati.<\/em><br \/>\n<em> Dovunque \u00e8 morto un italiano per riscattare la libert\u00e0 e la dignit\u00e0,<\/em><br \/>\n<em> andate l\u00ec, o giovani, col pensiero perch\u00e9 l\u00ec \u00e8 nata la nostra Costituzione\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>(Piero Calamandrei)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"su-vimeo su-u-responsive-media-yes\"><iframe width=\"600\" height=\"400\" src=\"\/\/player.vimeo.com\/video\/414542462?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0&amp;color=ffffff&amp;autoplay=0&amp;dnt=0&amp;muted=0&amp;texttrack=\" frameborder=\"0\" allow=\"autoplay; fullscreen\" allowfullscreen title=\"\"><\/iframe><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>LE TAPPE<\/h2>\n<h3>1. Stazione di Rho PIAZZA DELLA LIBERT\u00c0<\/h3>\n<p><em>Si arriva e si parte: chi fugge e chi non torna pi\u00f9 &#8211;\u00a0<\/em>GIOVANNI PESCE: le forze partigiane organizzate e le brigate &#8211;<\/p>\n<p>Da qui partirono in tanti, per sottrarsi alla dittatura e all&#8217;arruolamento nelle truppe fasciste e andare \u201cin montagna\u201d a raggiungere i \u201cribelli\u201d, i partigiani che sulle Prealpi lombarde tenevano viva in armi la speranza di un&#8217;Italia libera e democratica. Qui arriv\u00f2 da Milano Giovanni Pesce per organizzare le squadre di resistenza a Rho. Prima del \u201845 era<br \/>\nsemplicemente chiamata Piazza Stazione. Ora porta un nome che ci ricorda che la libert\u00e0 \u00e8 data naturalmente, \u00e8 invece un bene prezioso che va sempre costruito e difeso.<\/p>\n<h3>2. Via GARIBALDI \u2013 angolo Via Milano<\/h3>\n<p><em>Scioperi e movimenti di massa<\/em> &#8211; IL CIRCOLO FERROVIERI: antifascismo e appoggio alla Resistenza &#8211;<br \/>\nOra \u00e8 un bar, al civico N. 107 di Corso Garibaldi. Prima era una piccola osteria gestita da una cooperativa che offriva servizi bar e tavola calda, utilizzati soprattutto dal personale viaggiante delle Ferrovie dello Stato. Negli anni della Resistenza \u00e8 stato uno dei luoghi di organizzazione della lotta partigiana affidata a comuni cittadini che si esposero nel loro quotidiano, con coraggio rischiando la vita.<\/p>\n<h3>3. Via GARIBALDI \u2013 angolo Via Italia<\/h3>\n<p><em>La resistenza dei civili<\/em> &#8211; ALDO PRAVETTONI e ROSINA BONIFORTI: gli eroi dei quotidiano &#8211;<br \/>\nSempre in Corso Garibaldi, al civico N. 66, si pu\u00f2 sostare in un vecchio cortile, che porta ancora oggi tracce suggestive delle tipiche case di ringhiera. Aveva qui sede la tipografia di Aldo Pravettoni, e fu un altro dei luoghi di organizzazione della lotta partigiana, affidata non solo a tanti coraggiosi con le armi in pugno, ma a molti di pi\u00f9, altrettanto coraggiosi bench\u00e9 disarmati, pronti a far da staffetta, recapito ordini, informazione e propaganda. Una rete insostituibile cui le donne, come Rosina Boniforti, hanno dato un contributo fondamentale.<\/p>\n<h3>4. Via dei Martiri \u2013 CASA DEL FASCIO<\/h3>\n<p><em>Il Regime e le sue vittime<\/em> &#8211; RODOLFO CANEGRATI: le vittime della brutalit\u00e0 fascista &#8211;<br \/>\nL\u2019edificio di Via Dei Martiri, ora sede della Guardia di Finanza, durante il regime fascista era la sede della Casa del Fascio. I sotterranei, adibiti a prigione per gli oppositori del Regime, hanno visto indicibili sofferenze riservate agli oppositori politici e a coloro che erano accusati di tradimento. Diversi partigiani hanno vissuto qui gli ultimi terribili istanti della loro vita. In particolare i giovani che la citt\u00e0 di Rho ricorda come \u201ci Martiri di Robecchetto\u201d: Alvaro Negri, Pasquale Perfetti, Luigi Zucca, Alfonso Chiminello e Cesare Belloni erano nelle mani dei fascisti per motivi diversi, nel momento in cui a Rho ci furono disordini, e ne subirono la vendetta. Le torture cui furono sottoposti li avevano talmente straziati che gli aguzzini preferirono disfarsi di loro e dei loro cadaveri con una scarica di colpi in riva al Naviglio, a Robecchetto. Belloni sopravvisse miracolosamente. Ma il luogo evoca anche la storia del distaccamento della 106\u00b0 Brigata Garibaldi \u2013 la \u201cVenanzio Buzzi\u201d &#8211; e del suo comandante Rodolfo Canegrati,<br \/>\nuna delle altre numerose vittime rhodensi della Resistenza.<\/p>\n<h3>5. Corso Europa \u2013 COLLEGIO DEI PADRI OBLATI<\/h3>\n<p><em>L\u2019organizzazione segreta della lotta partigiana<\/em><br \/>\n&#8211; Il fulcro del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI) &#8211;<br \/>\nIl Collegio degli Oblati fu uno dei luoghi nascosti di ritrovo dei comandanti partigiani del Comitato di Liberazione Alta Italia, di cui facevano parte forze di diverso orientamento, compresi i cattolici che avevano accettato la lotta armata, mentre altri avevano scelto forme non violente di resistenza. Nella insospettabile sacrestia \u2013 occultata dietro un grande armadio &#8211; una potente radio ricetrasmittente che consentiva di tenere il contatto con le truppe alleate, intercettando le frequenze di Radio Londra, che al termine dei notiziari trasmetteva messaggi in codice destinati ai partigiani. Verso il febbraio del 1945 i partigiani del gruppo Alfredo di Dio avevano chiesto aiuti per la nostra zona.<br \/>\nL\u2019operazione in codice, comunicava il messaggio \u201cMarcello attende sempre\u201d. Il giorno in cui il messaggio fosse stato sostituito con \u201cE\u2019 arrivato Marcello\u201d, un lancio di materiale bellico, armi e munizioni sarebbe stato effettuato la notte stessa. La localit\u00e0 prescelta per l\u2019operazione erano i campi tra Vanzago e Arluno. Anche se la lunga attesa non vide mai un esito positivo, non per questo mancarono nei partigiani rhodensi la tenacia e la lucidit\u00e0 per sventare controlli e sostenere continue azioni di resistenza.<\/p>\n<h3>6. Via De Amicis N. 6 &#8211; BIBLIOTECA POPOLARE<\/h3>\n<p><em>L\u2019ultima difesa degli occupanti tedeschi<\/em> &#8211; LA RESA del 26 Aprile: RHO LIBERA! &#8211;<br \/>\nI Fascisti si sono arresi a Milano il 25 aprile del 1945, ma a Rho continuano a resistere.<br \/>\nLa tensione in citt\u00e0 sale e i tedeschi asserragliati nel loro Comando in via De Amicis, al civico N. 16 &#8211; l\u2019edificio che ospitava le Scuole Elementari e ora ospita al Biblioteca Popolare -non vogliono sentir parlare di cedere. Accade per\u00f2 qualcosa che risolve la situazione senza ulteriore inutile spargimento di sangue: la guerra \u00e8 finita!<\/p>\n<p><strong>EXTRA +1: Corso Europa angolo via Ratti:<\/strong><br \/>\nMONUMENTO ALLA RESISTENZA<br \/>\nrealizzato dallo sculture rhodense FRANCO FOSSA<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.teatrodellarmadillo.it\/TdA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Passi-nella-Memoria-di-Rho.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-3389\" src=\"http:\/\/www.teatrodellarmadillo.it\/TdA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Passi-nella-Memoria-di-Rho.png\" alt=\"\" width=\"803\" height=\"618\" srcset=\"https:\/\/www.teatrodellarmadillo.it\/TdA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Passi-nella-Memoria-di-Rho.png 803w, https:\/\/www.teatrodellarmadillo.it\/TdA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Passi-nella-Memoria-di-Rho-300x231.png 300w, https:\/\/www.teatrodellarmadillo.it\/TdA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Passi-nella-Memoria-di-Rho-768x591.png 768w\" sizes=\"(max-width: 803px) 100vw, 803px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Video spettacolo\u00a0realizzato nell\u2019ambito del progetto\u00a0<strong>CAMPI DI VOLO \u2013 CUSTODIRE LA MEMORIA<\/strong><\/em><br \/>\n<em>Sostenuto da\u00a0<a href=\"https:\/\/www.comune.rho.mi.it\/it-it\/home\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comune di Rho<\/a>\u00a0con il contributo di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.fondazionenordmilano.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fondazione Comunitaria Nord Milano<\/a>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Hanno contribuito Alfonso Airaghi, Piero Airaghi, Mario Anzani, Maria Grazia Landoni, Paola Pessina e il Centro Documentazione locale di Rho.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Soggetto video, regia e montaggio di Florencia Seebacher<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Voce narrante: Maria Grazia Landoni \u2013 Paola Pessina<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Con: Federico Bindi \u2013 Francesca Borgo \u2013 Marco Croce \u2013 Fabio Marani \u2013 Cesare Milan \u2013 Simone Restuccia \u2013 Sarah Stasi \u2013 Flora Trentin<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro dell\u2019Armadillo, Biblioteca Popolare di Rho e A.N.P.I. sono lieti di presentare IL VIDEO SPETTACOLO &#8220;PASSI DELLA MEMORIA&#8221; realizzato in occasione del 75\u00b0 anniversario della liberazione di Mauthausen Esce oggi 5 maggio, a 75 anni dalla liberazione di Mauthausen, il video spettacolo che ripercorre i luoghi della lotta antifascista e partigiana per il Centro storico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3397,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,57],"tags":[333,66,356,357,255],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrodellarmadillo.it\/TdA\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3386"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrodellarmadillo.it\/TdA\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrodellarmadillo.it\/TdA\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodellarmadillo.it\/TdA\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodellarmadillo.it\/TdA\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3386"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.teatrodellarmadillo.it\/TdA\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3386\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3396,"href":"https:\/\/www.teatrodellarmadillo.it\/TdA\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3386\/revisions\/3396"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodellarmadillo.it\/TdA\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3397"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrodellarmadillo.it\/TdA\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodellarmadillo.it\/TdA\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodellarmadillo.it\/TdA\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}