IN OCCASIONE DELLA FESTA DEI LAVORATORI
L’Associazione Teatro dell’Armadillo – Teatro Inaudito di Rho (MI)
Biblioteca teatrale F.Dürrenmatt di Rho
vi invitano alla visione del video integrale di
L’AMORE AI TEMPI DELL’ALFA
nella sua messa in scena del 30 Aprile 2025 presso il Teatro Civico De Silva
di Massimiliano Mancia – Produzione Teatro dell’Armadillo
Il Comune di Rho ha promosso, in occasione della festa dei lavoratori del 1 maggio 2025 e nell’ambito del progetto “Playing Skyline – Performance partecipate tra ex fabbriche e nuovi cantieri“, la messa in scena di L’Amore ai tempi dell’Alfa presso il Teatro Civico De Silva.
Nei giorni successivi, il 10 maggio 2025, il Comune di Arese ha promosso, sempre nell’ambito del progetto “Playing Skyline – Performance partecipate tra ex fabbriche e nuovi cantieri”, la messa in scena dello spettacolo presso la Sala Polivalente del Centro Civico Agorà di Arese.
Riproponiamo qui il video integrale della replica del 30 aprile 2025 presso il Teatro Civico De Silva.
“Di giorno costruivamo macchine, la sera cercavamo di coltivare una famiglia!”
L’Amore ai Tempi dell’Alfa è uno spettacolo-documentario con musiche dal vivo costruito sulle testimonianze di ex operai e impiegati dell’Alfa Romeo di Arese, con una particolare attenzione alle narrazioni di alcune coppie nate all’interno della fabbrica, all’universo femminile e ai diritti dei lavoratori.
Le scene, in un alternarsi di storie soggettive e collettive, illustrano la paradossale dicotomia tra la vita promiscua, caotica, rumorosa della fabbrica di Arese, che tra gli anni ‘70 e ‘80 contava oltre 19.000 lavoratori, e la dimensione sentimentale, poetica, amorosa delle singole donne, dei singoli uomini che, con storie diverse e comuni speranze, costruivano il loro futuro e la loro famiglia.
La rappresentazione si sviluppa su una struttura a mosaico che, progressivamente, mostra uno sfondo omogeneo sul quale si staglia una frammentazione eterogenea di sentimenti, ricordi e impressioni.
L’Amore ai tempi dell’Alfa è una utopia svanita, un innamoramento, una scelta difficile, il ronzio di un alveare, gli slogan femministi, dialetti incomprensibili, tute blu: un pezzo della storia d’Italia.
Produzione Teatro dell’Armadillo – Teatro Inaudito – Biblioteca Teatrale Friedrich Dürrenmatt
Drammaturgia e regia di Massimiliano Mancia – con Maria Albanese, Lucia Azzone, Alessandro Bertolini, Anna Buccolo, Nenzi Cipriani, Angelica De Florio, Sara Dentato, Giorgio Lazzaroni, Manuela Lucchini, Giacomo Prandini, Simone Restuccia, Simona Spaccialbelli, Sarah Stasi, Isotta Visconti, Anna Giulia Zucchi – musiche dal vivo di Celeste Lucchini e Giancarlo Vighi – oggetti di scena di Antonio Bossi, foto di scena di Alessandro Villa, video di Angelo Albertini LeClip